Vimar presenta la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità, confermando l’impegno nell’integrare i principi ESG nella strategia aziendale per uno sviluppo responsabile, attento alle persone, all’ambiente e alla comunità. Pur in un anno segnato da cambiamenti normativi europei e semplificazioni nella rendicontazione, l’azienda ha scelto di proseguire con convinzione il percorso avviato.
Il Bilancio misura i risultati attraverso indicatori concreti che mostrano i progressi nella riduzione dell’impatto ambientale: maggiore utilizzo di energia rinnovabile, processi produttivi più ecocompatibili e investimenti tecnologici per modernizzare gli stabilimenti e ampliare il parco fotovoltaico. Dopo un’analisi approfondita dei flussi produttivi, Vimar ha adottato un modello circolare indirizzato alla minimizzazione dei consumi e al recupero interno: il 37% dei materiali impiegati proviene da fonti riciclate e il 20% da risorse rinnovabili.
Parallelamente, continua l’attenzione verso il benessere dei collaboratori e delle loro famiglie, con programmi di sviluppo professionale e personale. L’impegno verso la comunità si traduce in progetti educativi con scuole e università per sostenere la formazione dei giovani talenti. Il Bilancio evidenzia inoltre una solida performance economica, a conferma della capacità dell’azienda di creare valore per gli stakeholder.
Tra i risultati più rilevanti, spicca l’aumento della quota di rifiuti avviati a recupero e riciclo: la media ha raggiunto il 97%, con tre stabilimenti su quattro arrivati al 100%. Vimar guarda al futuro coniugando sostenibilità, qualità e stile Made in Italy secondo il principio di Energia Positiva che guida le scelte aziendali.















